Dal sito del Comune di Milano !.....
Progetto pilota per la mobilità delle fasce deboli
Gli anziani vanno in taxi
“E’ una soluzione – ha spiegato l’assessore a Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli - resa possibile anche dalla disponibilità dei tassisti milanesi. Si trattava, infatti, di rispondere a una necessità crescente di mobilità. Tra gli interventi più richiesti dai cittadini anziani rientra il servizio di accompagnamento per visite mediche, cure sanitarie e riabilitative, per spostamenti per recarsi a trovare parenti, per l’espletamento di pratiche burocratiche e per partecipare ad attività per il tempo libero e di socializzazione. Tale necessità – continua la Moioli – è emersa con forza anche dai risultati della Mappatura dei Bisogni, eseguita nel 2004 con campione 92.000 over 70, e poi confermata, recentemente, nel corso del Piano Anticaldo Estate Amica del 2007, periodo nel quale le prestazioni per accompagnamento – nel trimestre 1 giugno-2 settembre – sono arrivate a 842.
“In questi casi – sottolinea l’assessore – l’Amministrazione comunale garantisce i servizi di trasporto mediante mezzi propri, assegnati ai Coordinamenti territoriali o sfruttando i veicoli messi a disposizione dalle organizzazioni che si occupano di Custodia sociale che, però, risultano essere insufficienti rispetto alle richieste effettive. Ecco così che si è optato per una soluzione più idonea e flessibile, al fine di garantire trasporti temporanei a persone non in grado di servirsi dei mezzi pubblici e assicurare una risposta concreta alle esigenze quotidiane”.
(28/12/2007)
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